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Sadurano, un weekend di iniziative nel ricordo di don Dario Ciani a undici anni dalla scomparsa

A undici anni dalla scomparsa di don Dario Ciani, Sadurano torna a ricordare il sacerdote che per oltre trent’anni ha dato vita alla Comunità di Sadurano, punto di riferimento per l’accoglienza e il reinserimento lavorativo di persone in situazione di fragilità. Le iniziative, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, sono promosse dall’associazione Amici di don Dario.

Il programma prenderà il via sabato 25 luglio con “Arte sul Colle”, estemporanea di pittura aperta ad artisti e appassionati. Dalle 9 i partecipanti potranno dipingere ispirandosi ai paesaggi e agli scorci naturali del colle di Sadurano, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e mantenere viva la memoria dell’opera di don Dario attraverso il linguaggio dell’arte. Le opere dovranno essere concluse entro le 17, mentre la premiazione dei tre lavori migliori è prevista alle 19.

Per tutta la giornata resterà aperto il circolo Acli don Dario Ciani “Il Grottino”, dove sarà possibile pranzare o cenare con piadina e altre proposte gastronomiche.

Le celebrazioni proseguiranno domenica 26 luglio. Alle 17.30, nella chiesa di Santa Maria Assunta, il vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Livio Corazza presiederà la messa in suffragio di don Dario. All’interno della chiesa saranno inoltre esposte le opere realizzate dai detenuti della Casa circondariale di Forlì nell’ambito dell’VIII Corso-Concorso di Pittura don Dario Ciani, curato dall’artista forlivese Alvaro Lucchi.

Alle 18.30 spazio alla riflessione con la presentazione del libro “Vite sbarrate”. L’incontro, moderato dal giornalista Fabio Gavelli, vedrà dialogare l’ex giudice Michele Leoni e don Enzo Zannoni, cappellano del carcere di Forlì, sul tema della detenzione e delle possibilità di riscatto delle persone detenute.

La giornata si concluderà alle 21, nell’anfiteatro di Sadurano, con il secondo appuntamento della rassegna “Sadurano Serenade Estate”. Sul palco salirà il Quartetto Fancelli, formato da Daniela Rossi (violino), Ettore Chiurulla (pianoforte), Federico Francucci (contrabbasso) e Massimo Santostefano (bandoneon), con un repertorio che spazierà dal tango argentino alla musica contemporanea, comprendendo anche brani di Astor Piazzolla.