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Agricoltura, bando del Ministero: Predappio Futura chiede al Comune di presentare un progetto

Un contributo che può arrivare fino a 40 mila euro e una scadenza fissata al 15 ottobre 2026: è l’opportunità individuata da “Predappio Futura” per sostenere e valorizzare il settore agricolo e agroalimentare del territorio. Il gruppo chiede al Comune di Predappio di attivarsi per cogliere le possibilità offerte dal bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2026.

“Predappio Futura” sottolinea il valore del patrimonio agricolo e agroalimentare predappiese e invita l’amministrazione comunale a farsi promotrice di un’iniziativa legata all’avviso “Criteri e modalità per la concessione di contributi per iniziative di rilievo locale, regionale o interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare”, con cui il Ministero dell’Agricoltura ha reso note le modalità per accedere ai contributi.

“Il territorio predappiese ha un pregiato patrimonio agricolo e agroalimentare che va sostenuto in tutti i modi possibili”, afferma il gruppo, ricordando anche il valore simbolico del grappolo d’uva presente nello stemma comunale. “Siamo un Comune che ha un grappolo d’uva come simbolo identitario nel proprio stemma e che non si può esimere dal sostenere gli imprenditori del settore che stanno resistendo grazie alla tenacia e al lavoro di qualità”.

Il bando prevede la possibilità di presentare domanda per enti pubblici, singoli o associati, associazioni, comitati organizzatori costituiti in forma scritta anche non pubblica, purché l’atto costitutivo sia registrato e indichi scopi e organi responsabili, e cooperative sociali operanti nel settore.

Le iniziative ammesse a finanziamento potranno beneficiare di un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, con un importo minimo di 5 mila euro e un massimo di 40 mila euro. Una possibilità che, secondo “Predappio Futura”, rappresenta “una opportunità importante che bisogna cercare di cogliere”.

Il gruppo evidenzia però che i tempi sono stretti: le domande e i progetti dovranno essere presentati entro il 15 ottobre 2026. Per questo “Predappio Futura” auspica che il Comune presenti direttamente un progetto a servizio e beneficio del territorio oppure assuma un ruolo di coordinamento e di promozione nei confronti delle associazioni e degli imprenditori interessati.

“Confidiamo che il Comune presenti un progetto a servizio e beneficio del territorio e/o svolga un ruolo di coordinamento e promozione conoscitiva nei confronti delle associazioni e degli imprenditori”, sottolinea il gruppo.

Per “Predappio Futura”, la valorizzazione delle eccellenze e delle tipicità locali e la necessità di tenere il passo di scenari sempre più competitivi richiedono una collaborazione tra realtà e competenze del territorio. “La strada per valorizzare le eccellenze e le tipicità, e per riuscire a tenere il passo di scenari sempre più competitivi, passa dall’unione delle forze e delle competenze”.