Mostra Silvestro Lega a Modigliana, il Comune replica alle polemiche dell’opposizione
La mostra dedicata a Silvestro Lega in occasione del bicentenario della nascita è finita al centro di alcune polemiche sollevate da rappresentanti dell’opposizione. Ora il Comune di Modigliana interviene per replicare alle critiche e rivendicare il lavoro svolto per la realizzazione del progetto espositivo, che vedrà la mostra aprire a settembre.
L’Amministrazione sottolinea di aver lavorato “con impegno e senso di responsabilità”, nel rispetto degli indirizzi definiti dal Comitato Promotore, al quale hanno partecipato il Comune, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e l’Accademia degli Incamminati. Gli stessi indirizzi, ricorda il Comune, sono stati condivisi anche nel confronto in Consiglio comunale e in Commissione Cultura.
Fin dall’inizio, spiega l’Amministrazione, l’obiettivo è stato realizzare una mostra incentrata sulla figura artistica e umana di Silvestro Lega, approfondendone il ruolo nella cultura italiana e il legame tra la sua ricerca pittorica e gli ideali risorgimentali. “Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell’arte” è il titolo e il filo conduttore del progetto, curato dal dottor Gianfranco Brunelli, direttore delle Grandi Mostre dei Musei San Domenico di Forlì e vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio. I contenuti scientifici sono stati illustrati pubblicamente anche durante la recente sessione dell’Accademia degli Incamminati.
Il Comune ricorda inoltre che le celebrazioni del Bicentenario non si esauriscono nella mostra. Nel corso dell’ultimo anno sono state promosse diverse iniziative culturali con il coinvolgimento di studiosi, artisti, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sulla figura di Lega e valorizzarne il lascito.
Sul fronte organizzativo, l’Amministrazione evidenzia la collaborazione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ha concesso il proprio patrocinio e il proprio contributo. La Regione ha inoltre ospitato nella propria sede una conferenza stampa di lancio dell’iniziativa, scelta che il Comune considera “un importante riconoscimento istituzionale del valore culturale del progetto e della rilevanza delle celebrazioni del Bicentenario della nascita di Silvestro Lega”.
Proprio sulla conferenza stampa si concentra una parte della replica alle polemiche. “È opportuno ricordare che una conferenza stampa, per sua stessa natura, è un momento di lavoro rivolto agli organi di informazione e non un evento aperto al pubblico”. Secondo il Comune, quindi, valutarne il successo in base al numero dei presenti, anziché all’attenzione e alla partecipazione della stampa, “significa fraintenderne completamente finalità e funzione”.
La conferenza stampa ufficiale della mostra si terrà invece a Modigliana l’11 settembre, direttamente nella sede che ospiterà l’esposizione, alla presenza di giornalisti provenienti da diverse testate nazionali e locali. Sarà questa, spiega l’Amministrazione, l’occasione per presentare in modo completo il percorso espositivo, le opere e il progetto scientifico.
Il Comune rassicura quindi la comunità sullo stato dei lavori, spiegando che, in collaborazione con il curatore, gli enti prestatori, le istituzioni e i collezionisti che hanno aderito al progetto, sono in corso tutte le attività necessarie alla realizzazione della mostra.
“Chi ha realmente a cuore la figura di Silvestro Lega, dovrebbe guardare innanzitutto al successo di questo progetto collettivo”, afferma l’Amministrazione. “Il prestigio di Modigliana crescerà se il Bicentenario saprà esprimere il valore nazionale e internazionale dell’artista, non se sarà accompagnato da polemiche che rischiano di spostare l’attenzione dalle celebrazioni alle vicende personali”.
Nella parte finale della nota il Comune affronta anche il tema dei ruoli e delle responsabilità all’interno del progetto. “In un progetto di questa portata nessuno è indispensabile. Tutti possono offrire un contributo prezioso, ma nessuno può anteporre le proprie aspettative al bene comune”. L’Amministrazione aggiunge che competenze e percorsi professionali “meritano rispetto e considerazione”, ma “non possono trasformarsi in strumenti per rivendicare ruoli o per delegittimare le scelte compiute dall’Amministrazione e dal comitato scientifico”.
“La cultura cresce attraverso il confronto, la collaborazione e il rispetto delle responsabilità affidate a ciascuno”, conclude il Comune, rivendicando la scelta di mettere al centro il progetto e il territorio: “La differenza tra chi opera al servizio della cultura e chi ricerca soprattutto un riconoscimento personale, sta proprio nella capacità di mettere al primo posto l’opera, il territorio e l’interesse della Comunità. Noi abbiamo scelto questa strada, lavorando affinché il protagonista delle celebrazioni sia uno soltanto: Silvestro Lega”.



