Maltempo, quasi 6 milioni dalla Regione per i danni del 2025: oltre 2 milioni arrivano in Romagna
Quasi 6 milioni di euro per rimettere in sicurezza il territorio dopo le violente ondate di maltempo dell’estate 2025. E una parte importante delle risorse riguarda la Romagna, dove i temporali, il vento e i downburst dello scorso anno avevano provocato danni a edifici pubblici, strade e infrastrutture.
La Giunta regionale ha approvato il Piano degli interventi urgenti finanziato attraverso il Fondo regionale di Protezione civile: complessivamente 5,8 milioni di euro, destinati a 62 nuovi interventi e al rimborso delle spese già sostenute dai Comuni per le opere più urgenti.
Nel dettaglio, 4,7 milioni di euro finanzieranno nuovi lavori, mentre 1,1 milioni serviranno a rimborsare le risorse anticipate dall’Agenzia regionale per consentire ai Comuni di intervenire immediatamente dopo gli eventi.
Da Cesenatico a Cervia, gli interventi in Romagna
Uno degli stanziamenti più consistenti riguarda Cesenatico, dove arriveranno 855mila euro per il ripristino della funzionalità dell’Istituto Alberghiero. I lavori interesseranno la copertura e gli infissi danneggiati dal maltempo.
Sempre a Cesenatico sono previsti 670mila euro per la scuola media Arfelli, per interventi sulla copertura dell’edificio.
A Mercato Saraceno sono stati destinati 200mila euro per il consolidamento della scarpata di monte lungo la via Taibo-Castello.
Sul versante ravennate, invece, il piano prevede 384mila euro per Milano Marittima.. Di questi, 204mila euro serviranno a rimborsare gli interventi di somma urgenza effettuati per la rimozione degli alberi caduti e il ripristino delle strade, mentre altri 180mila euro saranno destinati all’abbattimento degli alberi pericolanti.
Risorse che arrivano dopo una delle notti più difficili dell’estate scorsa sulla costa romagnola.
Il 24 agosto 2025 il vento spazzò la costa
Era il 24 agosto 2025 quando un violentissimo sistema temporalesco attraversò la costa romagnola. Il fenomeno fu caratterizzato da downburst e raffiche di vento superiori ai 120 chilometri orari. La perturbazione, formatasi a est di Ferrara, si mosse rapidamente verso sud-est lungo la costa, con la fascia di maggiore impatto compresa tra Cervia e Rimini.
Alberi abbattuti, strade danneggiate e numerosi interventi di emergenza avevano interessato in particolare il territorio costiero.
Ma i fondi regionali riguardano anche l’altra grande ondata di maltempo dell’estate 2025, quella del 16 e 17 giugno, che aveva colpito 28 Comuni in cinque province, tra cui Forlì-Cesena, con temporali, grandinate e raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari. Proprio la gravità dei danni aveva portato la Regione a dichiarare lo stato di crisi regionale.
Non solo ripristini: anche prevenzione e sicurezza
Il piano regionale finanzia interventi di diversa natura: dal ripristino della viabilità alle sistemazioni idrauliche, dai consolidamenti agli interventi sugli edifici pubblici.
L’attuazione del Piano sarà seguita dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, che si occuperà anche del monitoraggio e della rendicontazione degli interventi.
L’obiettivo è riportare i territori alle condizioni di sicurezza precedenti agli eventi calamitosi, ma anche rafforzare le infrastrutture che hanno dimostrato la propria fragilità davanti a fenomeni meteorologici sempre più intensi.
Per la Romagna, dunque, si tratta di risorse che arrivano a distanza di quasi un anno da quelle due violente parentesi di maltempo che, tra giugno e agosto 2025, hanno lasciato danni ancora da riparare.


