Crisalide d’estate, tre giorni di teatro, danza e musica a Meldola: 9 debutti in prima nazionale
Tre giorni immersi tra teatro, danza, musica e filosofia, con spettacoli che attraversano campi, aree boschive e spazi naturali. Dal 21 al 23 agosto il festival Crisalide torna nella sua versione estiva al Giardino di Gualdo, a Meldola, con la 33ª edizione e un programma che porta in scena 13 formazioni e ben nove debutti in prima nazionale.
Dopo le due serate di anteprima dello scorso luglio, Crisalide d’estate entra nel vivo nella cornice di Giardino di Gualdo, lungo il Bidente, tra San Colombano e Gualdo. Un festival che quest’anno si sviluppa attorno al tema «aho! Atto di creazione e potenza di vita», espressione che richiama, nelle parole del direttore artistico Lorenzo Bazzocchi, l’idea di vicinanza e di interconnessione tra i viventi.
La direzione artistica è affidata a Lorenzo Bazzocchi ed Eleonora Sedioli di Masque Teatro, insieme a Sara Baranzoni, studiosa di arti performative e filosofia.
L’idea di questa edizione estiva è quella di trasformare il paesaggio in parte integrante del festival. Le performance si susseguiranno nelle tre giornate senza una netta separazione tra spettacolo e ambiente, con il pubblico chiamato a muoversi tra le diverse aree di Gualdo.
Nove debutti in prima nazionale
Tra gli appuntamenti più attesi ci sono i nove spettacoli presentati per la prima volta a livello nazionale.
Roberto Magnani porta in scena Malpelo – quarto scavo, nuova incursione nel mondo di Verga, mentre Francesca Proia presenta Eremiti del soffio, dedicato al respiro e alla sua relazione con il sentire.
La compagnia cesenate Dewey Dell propone Hark, un lavoro costruito intorno all’ascolto e al movimento di un corpo sottile e silenzioso. Prima nazionale anche per Vento che ha fame di Stefano Pilia, musicista tra i protagonisti della scena contemporanea italiana.
Licia Lanera porta a Gualdo Patrimonio, riflessione sulla vecchiaia dei genitori, mentre gruppo nanou presenta Camera con vista – Overlook Hotel, nel quale il paesaggio agreste diventa teatro della relazione tra corpo umano e architettura.
Con Il corpo senza tempo, Masque teatro, accompagnato dal vivo dalla musicista Alos, affronta invece il tema della creazione e della condizione del performer.
Il programma comprende inoltre Animale di Stefano Cortesi ed Emanuela Dallagiovanna, con la presenza del puledro Indios, e Con la coda dell’occhio di Opera Bianco, performance nata dall’incontro tra forme della natura e geometrie elementari.
Gli altri appuntamenti
Completano il programma Throwing shadows in the sky. Il komorebi di Mara Oscar Cassiani, ispirato alla cultura Acid Rave; Nome da preziosa: Alcra di Ateliersi, dedicato alla figura di Carla Lonzi; Langelo di Alessandra Cristiani, ricerca sul corpo e sul silenzio, e The Devil’s River Blues, il rituale di svelamento esistenziale affidato ai contrabbassisti Giacomo Piermatti e Rocco Castellani, insieme a Yvonne Scarpellini.
Gli spettacoli saranno proposti tutti e tre i giorni, dalle 18 alle 22, attraverso un programma che prevede cammini, soste e attraversamenti di campi e aree boschive, oltre a momenti di convivialità.
Informazioni
La prenotazione è obbligatoria. Il biglietto per l’intera giornata costa 15 euro. Considerato il carattere itinerante della manifestazione, gli organizzatori raccomandano un abbigliamento comodo e calzature adeguate.
Il festival si svolge al Giardino di Gualdo, Strada Gualdo-Ribatta 7, Meldola.
Per informazioni e prenotazioni: Masque Teatro, 393 9707741, oppure masque@masque.it e info@crisalidefestival.eu.
La parte estiva sarà poi seguita dalla sezione autunnale di Crisalide, in programma dal 12 settembre al 24 ottobre al Teatro Félix Guattari di Forlì, in via Orto del Fuoco 3.
Crisalide è organizzato da Masque Teatro e si avvale del contributo e del sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Comune di Meldola, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Romagna Acque Società delle Fonti.


