82 anni fa
|Meldola ricorda la strage della Fornace: sabato la commemorazione per le 18 vittime
Meldola torna a ricordare una delle pagine più tragiche della storia della Resistenza e della Guerra di Liberazione nel territorio forlivese. Sabato 22 agosto, alle 9, al Cippo della Fornace, sarà celebrato l’82° anniversario della strage della Fornace Bisulli, dove il 21 agosto 1944 furono fucilati 18 civili catturati durante un rastrellamento.
Le vittime erano state catturate a Pieve di Rivoschio, dove aveva sede l’VIII Brigata partigiana Garibaldi, e in altre località delle colline del territorio. Furono quindi uccise per rappresaglia dalle forze nazifasciste.
La commemorazione si terrà al Cippo della Fornace, in via Roma all’incrocio con via Volta, ed è promossa dal Comune di Meldola, dal Comitato provinciale ANPI di Forlì-Cesena, dalla sezione ANPI di Meldola e dallo SPI CGIL Forlì-Cesena.
La cerimonia sarà introdotta da Paola Borghesi, presidente della sezione ANPI di Meldola. Interverranno il sindaco Roberto Cavallucci e Gianfranco Miro Gori, presidente del Comitato provinciale ANPI di Forlì-Cesena.
È previsto anche un momento di preghiera, sia in suffragio delle vittime sia per la pace, guidato dal parroco don Enrico Casadio.
Nel corso della commemorazione, oltre alle 18 vittime della strage della Fornace, saranno ricordati anche don Pietro Tonelli e padre Vicinio Zanelli, assassinati a Pieve di Rivoschio nello stesso giorno dell’eccidio di Meldola.
La ricorrenza si inserisce nel più ampio ricordo delle violenze compiute nell’estate del 1944 contro la popolazione civile nel territorio forlivese, nel quadro della repressione e delle rappresaglie condotte dalle forze naziste e dai collaborazionisti fascisti.


