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Aeroporto Forlì-Ravenna. Pd Emilia-Romagna: “Una proposta che guarda allo sviluppo della Romagna”
Lorenzo Margotti

“La proposta di promuovere l’attuale scalo di Forlì come aeroporto di Forlì-Ravenna va nella direzione giusta per lo sviluppo di un territorio dalle straordinarie potenzialità turistiche, economiche e commerciali. La nuova denominazione consentirebbe infatti di valorizzare ulteriormente il ruolo dell’aeroporto Ridolfi quale infrastruttura di riferimento per una parte significativa della Romagna, con ricadute positive per entrambi i capoluoghi e, più in generale, per l’intero sistema territoriale romagnolo.

Si tratta di una prospettiva che nasce dalla collaborazione tra i sindaci di Forlì e Ravenna e dalla volontà di costruire una sinergia capace di generare nuove opportunità per il tessuto economico e sociale dei due territori.

La Regione Emilia-Romagna ha assunto un impegno preciso in questa direzione, riconoscendo gli aeroporti come infrastrutture strategiche per l’accessibilità dei territori, la competitività del sistema produttivo e lo sviluppo del turismo internazionale. La nuova legge regionale sul sistema aeroportuale rappresenta un passaggio importante all’interno di questa strategia e mette a disposizione risorse concrete per sostenere gli scali, favorirne lo sviluppo, rafforzare l’intermodalità e costruire una maggiore integrazione con i territori di riferimento.

In questo quadro, il progetto Forlì-Ravenna non può però esaurirsi in un semplice cambio di denominazione: deve rappresentare l’occasione per costruire una vera strategia territoriale, capace di mettere in rete infrastrutture, economia, turismo e patrimonio culturale.
Per queste ragioni, come Partito Democratico dell’Emilia-Romagna sosteniamo una proposta che non riguarda soltanto Forlì e Ravenna, ma che può contribuire a rafforzare l’intero sistema infrastrutturale e turistico della Romagna e, con esso, la competitività dell’Emilia-Romagna.”

Lorenzo Margotti, segretario PD Ravenna e coordinatore della segreteria del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna e Matteo Ruggeri, coordinatore e responsabile Infrastrutture della Segreteria del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna