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Electrolux, Ancarani del Pd: “Gli ultimi incontri non danno le risposte attese. 297 esuberi a Forlì restano inaccettabili”

“In questi mesi abbiamo continuato a seguire da vicino l’evoluzione della situazione Electrolux, attendendo in particolare gli incontri tecnici del 3 e 4 settembre organizzati dal Ministero, che avrebbero dovuto tradurre le aperture dei mesi scorsi in una proposta alternativa al piano presentato a maggio. Gli esiti non sono certo quelli che ci attendevamo”.

Lo dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani, che ha depositato una nuova interrogazione alla Giunta regionale sulla situazione dello stabilimento Electrolux di Forlì.

L’azienda ha ridotto gli esuberi complessivi in Italia da 1.719 a 1.450, ma a Forlì ne restano 297, di cui 214 operai e 83 addetti del personale di staff.

“Oltre al danno, la beffa – afferma la Consigliera – meno lavoratori, chiamati a sostenere livelli di produttività più alti. È un’impostazione che non può rappresentare la prospettiva industriale dello stabilimento forlivese.”

“Per questo torno a interrogare la Giunta regionale, che fin qui ha fatto la propria parte nell’ambito delle proprie competenze, per capire quali possano essere le prospettive future per lo stabilimento e per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti”.

L’interrogazione chiede quali ulteriori iniziative possano essere assunte, insieme a Governo, MIMIT, sindacati e istituzioni locali, per tutelare occupazione e continuità produttiva; quali strumenti regionali, nazionali ed europei possano sostenere il mantenimento delle produzioni e delle competenze a Forlì; e, qualora il piano venisse confermato, quali misure possano essere attivate per sostegno al reddito, accompagnamento alla pensione, riqualificazione professionale e politiche attive del lavoro.

“Il Governo ora faccia fino in fondo la propria parte per arrivare a un piano industriale diverso, che tuteli l’occupazione e la produzione ed eviti lo smantellamento di Electrolux dal nostro Paese senza chiudere alcun stabilimento”.