Quantcast

Link Sponsorizzato

Parodontite: una patologia che si può curare con successo

La parodontite, chiamata spesso anche piorrea, è una patologia delle gengive molto seria, che se non trattata con una certa tempestività rischia di comportare la perdita dei denti. Fortunatamente però, oggi grazie alle moderne tecniche e ai programmi di screening messi in atto dagli studi dentistici più moderni, la parodontite si può prevenire e curare con successo. L’importante è imparare a riconoscere i primi sintomi di questa patologia e mettere in atto delle buone pratiche per evitare che progredisca troppo rapidamente.

Parodontite: cos’è e da cosa è causata

La parodontite è una patologia infiammatoria che interessa le gengive ed è causata dalla placca batterica, che inizialmente provoca i classici sintomi di una gengivite ossia arrossamento, gonfiore e sanguinamento. Con il passare del tempo però, se non viene trattata in modo adeguato, la parodontite tende a progredire e ad interessare anche i tessuti più profondi, che sostengono il dente. A poco a poco, la piorrea rischia di intaccare l’osso alveolare e distruggere di fatto tutta la struttura dentale, determinando la perdita dei denti.

Fortunatamente, questa è una conseguenza che oggi si può evitare. Bisogna però effettuare dei controlli periodici e seguire dei programmi di prevenzione mirati.

Come riconoscere la parodontite: i sintomi

La parodontite è una patologia piuttosto subdola, perché si presenta inizialmente con sintomi lievi e segue un’evoluzione abbastanza lenta. Se però non viene trattata in modo tempestivo, il rischio di non riuscire più a salvare i denti aumenta notevolmente.

I sintomi iniziali della piorrea sono quelli tipici di una comune gengivite: arrossamento, gonfiore e sanguinamento leggero, specialmente nel momento della pulizia. Se non trattati, questi sintomi iniziali tendono a peggiorare: le gengive iniziano a sanguinare copiosamente, alcuni denti potrebbero iniziare a muoversi ed iniziano a comparire anche i primi fastidi.

Tra i sintomi tipici della parodontite troviamo anche la cosiddetta recessione gengivale: la gengiva si abbassa gradualmente fino a lasciare completamente esposte le radici del dente.

Parodontite: l’importanza della prevenzione

La parodontite è una patologia seria, che però fortunatamente si può prevenire con successo. Per evitare che l’infiammazione arrivi a coinvolgere le strutture più profonde del dente, è fondamentale programmare delle sedute specifiche insieme al proprio dentista.

Al giorno d’oggi è possibile calcolare il proprio livello di rischio, visto che si tratta di una malattia in cui si manifesta spesso una componente ereditaria. Mediante un’accurata igiene, sia domiciliare che professionale, l’evoluzione della parodontite si può prevenire ed è possibile salvare i denti.

Attenzione: mai aspettare che compaiano i sintomi più gravi

Un errore che commettono molti pazienti è quello di trascurare i sintomi iniziali della parodontite e rivolgersi al dentista quando ormai la patologia ha provocato una serie di danni irreversibili. Nel momento in cui si manifestano recessioni gengivali importanti o i denti iniziano a traballare, potrebbe essere tardi per riuscire a salvare la situazione. Conviene dunque rivolgersi al proprio dentista il prima possibile.

StudioVirzì, Viale Abruzzi 69 Milano.

Dir. San. Dott. Mauro Virzì Citarra. Albo degli odontoiatri di Milano. N. iscrizione ordine 3134.

Informazione sanitaria ai sensi delle leggi 248/2006 e 145/2018.

Più informazioni su