Mercoledì 20 Febbraio 2019

Fotografia. Visitabili fino al 6 gennaio a Forlì le mostre di Ferdinando Scianna e Paolo Monti

Domenica 30 Dicembre 2018 - Forlì
Ferdinando Scianna durante la "vernice" della mostra ai Musei San Domenico di Forlì

Superate la 13.000 presenze ai Musei San Domenico per la retrospettiva dal titolo "Viaggio, racconto, memoria"

Ultima settimana di apertura per la più ampia retrospettiva mai dedicata all'opera fotografica di Ferdinando Scianna, in mostra col titolo "Viaggio, racconto, memoria" presso i Musei San Domenico di Forlì, cui sono già accorsi più di 13.000 visitatori. Con oltre 200 fotografie in bianco e nero, la rassegna attraversa l’intera carriera del grande fotografo siciliano, lungo un articolato percorso narrativo, suddiviso in 7 capitoli, ciascuno caratterizzato da una diversa modalità di allestimento. 

Il suo percorso artistico si snoda, infatti, attraverso varie tematiche – l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare - tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita.
In occasione delle festività di inizio anno la mostra di Scianna, così come quella dedicata a Paolo Monti che si sviluppa nelle sale vicine al piano terra dei Musei, osserva i seguenti orari di apertura:
sabato 29 e domenica 30 dicembre: 10-19
lunedì 31 dicembre: 9.30-13.30
martedì 1 gennaio 2019: 14.30-19
mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 gennaio: 9.30-18.30.
sabato 5 e domenica 6 gennaio: 10-19

La biglietteria chiude sempre un'ora prima per dare modo di visitare la mostra con un tempo adeguato.
 

Un percorso fotografico emozionante tra i paesaggi del territorio con più di 400 immagini da non perdere: è la mostra “La fotografia di Paolo Monti” visitabile fino al 6 gennaio 2019 con 4 percorsi espositivi ai Musei San Domenico di Forlì. Accanto alla monografica dal titolo “Paolo Monti. Fotografie 1935-1982”, sono allestite altre tre esposizioni riguardanti il territorio forlivese: dalle immagini tratte dal censimento capillare che Monti fece del centro storico di Forlì a quelle che realizzò nelle campagne di rilevamento dei beni culturali dell’Appennino bolognese e nelle vallate forlivesi, fino alla mostra che propone le letture fotografiche attuali dei muri di Forlì operate da Luca Massari, allievo di Monti.

Paolo Monti (Novara, 1908 – Milano, 1982) è uno dei principali esponenti della fotografia in Italia e rappresenta per la città di Forlì un protagonista della valorizzazione del territorio: per primo nel 1971 realizzò, dopo il censimento sistematico del centro storico di Bologna del 1968, quello del centro storico forlivese su commissione del Comune con il coinvolgimento di Andrea Emiliani per la Soprintendenza. Con 4 mostre e più di 400 opere fotografiche, il Comune di Forlì (Assessorato alla Cultura) ha reso omaggio a 110 anni dalla nascita, al fotografo e all’uomo, che con grande sensibilità riuscì e a esplorare il rapporto tra la fotografia e il patrimonio culturale nel suo contesto ambientale.

 

Quattro i percorsi espositivi, il primo, dal titolo “Paolo Monti – Fotografie 1935-1982”, propone la mostra monografica tenutasi al Castello Sforzesco di Milano tra 2016 e 2017, composta da circa 200 fotografie originali datate tra 1935 e 1982, libri e materiali archivistici esito di un’indagine scientifica condotta sull’intero archivio di Paolo Monti, di proprietà della Fondazione BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura) e depositato presso il Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano.Nella seconda mostra dal titolo: “Paolo Monti e il censimento del centro storico di Forlì (a cura di Roberta Valtorta) sono esposte circa 80 stampe scelte dal Fondo Fotografico sul censimento del 1971 del  Centro Storico di Forlì, conservato presso la Biblioteca Saffi. Le immagini mostrano al pubblico il metodo di lavoro di Paolo Monti attraverso alcuni percorsi in importanti aree della città. Sarà inoltre esposta una selezione di oggetti che raccontano la vita e il lavoro Monti come i suoi taccuini e le sue macchine fotografiche. La terza mostra dal titolo: “Paolo Monti dalle campagne di rilevamento al censimento delle vallate forlivesi” espone una prima serie di circa 30 fotografie originali ed una seconda di circa 60 riproduzioni (a cura di Andrea Emiliani e Marina Foschi). Le immagini dei rilevamenti effettuati nel 1969 provengono dall'archivio privato di Andrea Emiliani e si affiancano alle fotografie eseguite nelle vallate forlivesi nel 1971 per la Provincia di Forlì stampate dai file digitali del Fondo Case, ora di proprietà del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La mostra racconta il metodo usato nelle campagne che furono alla base della costituzione dell'Istituto Beni Culturali per affrontare la conoscenza e l'analisi del patrimonio culturale. Presenti in mostra anche una documentazione esplicativa del metodo di rilevamento IBC e alcune pubblicazioni IBC. Il percorso espositivo si conclude con: 2018 Muri di Forlì: letture fotografiche di Luca Massari”: 50 immagini per una narrazione in chiave contemporanea di uno dei temi cari a Paolo Monti, ovvero quello dei dettagli urbani. Si tratta di fotografie dedicate ai muri della città di Forlì appositamente scattate da Luca Massari, un censimento contemporaneo della città attraverso la lettura dei muri: le superfici, i colori, i tessuti edilizi, le materie, i murales, scritte, diventano la chiave di lettura di un patrimonio urbano che è parte della memoria della città e della sua comunità.

 

Orari di apertura:

Da martedì a venerdì ore 9,30 – 18,30 sabato, domenica e festivi ore 10,00 – 19,00

24 e 31 dicembre ore 9,30 – 13,30

1 gennaio 2019 ore 14,30 – 19,00

Chiuso tutti i lunedì e il 25 dicembre

La biglietteria è aperta fino a un'ora prima della chiusura

Biglietti

L'ingresso alla mostra è incluso nel biglietto dei Musei Civici (Musei San Domenico e Palazzo Romagnoli)

Intero Euro 5,00

Ridotto Euro 3,00

Biglietto cumulativo (Musei Civici + Mostra “Ferdinando Scianna”) Euro 15,00

Informazioni:

Servizio Cultura e Musei 0543 712627 - 712659; musei@comune.forli.fc.it

 

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