Sabato 26 Maggio 2018

A Forlì fondo di 150mila euro per la "classificazione del rischio sismico" di edifici privati

Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Forlì
Lavori edili (immagine d'archivio)

L'ammontare del contributo del Comune è dell'80% della fatturazione regolarmente quietanzata

Ci sono 150mila euro di contributi a fondo perduto per eseguire le "Classificazioni del Rischio Sismico" su edifici privati costruiti prima del 1983: li ha stanziati il Comune di Forlì. L'ammontare del contributo è determinato in misura pari all'80% della fatturazione regolarmente quietanzata, a rimborso parziale della spesa sostenuta per l'esecuzione da parte di un professionista abilitato.

Il Comune di Forlì ha stanziato un budget di 150mila euro di contributi a fondo perduto per eseguire le "Classificazioni del Rischio Sismico" su edifici privati costruiti prima del 1983 (anno in cui è stata introdotta la classificazione sismica nel Comune di Forlì). Con la pubblicazione sul sito internet www.comune.forli.fc.it del relativo Bando e della modulistica, il progetto diventa operativo. I contributi saranno concessi a rimborso parziale della spesa sostenuta per l'esecuzione da parte di un professionista abilitato, e in conformità delle norme vigenti, della Classificazione del Rischio Sismico inerente a immobili localizzati nel territorio del Comune di Forlì, esistenti alla data di entrata in vigore della Classificazione del 1983.

Possono accedere al contributo persone fisiche o giuridiche, titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di intervento. Sono escluse le pubbliche Amministrazioni. L'ammontare del contributo è determinato in misura pari all'80% della fatturazione regolarmente quietanzata, suddivisa nei seguenti massimali: 6.000 euro per l'esecuzione della verifica di vulnerabilità sismica; 3.000 euro per l'esecuzione delle indagini sui terreni e sui materiali e per saggi visivi. Le domande dovranno essere compilate secondo il modello di richiesta allegato al Bando e dovranno essere trasmesse tramite posta elettronica certificata all’indirizzo sue@pec.comune.forli.fc.it con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il 31 agosto 2018. La graduatoria di accesso al fondo si forma in base ai seguenti due parametri, in ordine di priorità: localizzazione dell'intervento in zona A1 (centro storico) e ordine cronologico di presentazione delle domande. I contributi verranno erogati fino ad esaurimento del relativo Fondo.

"Oltre alle Classificazioni, l’iniziativa punta a raggiungere anche altri obiettivi - affermano il sindaco Davide Drei e l’assessora all’urbanistica e all'edilizia privata Francesca Gardini -. In primo luogo vuole informare e sensibilizzare i cittadini sulle problematiche connesse alla vulnerabilità in caso di sisma, diffondendo una maggiore cultura della prevenzione. Altro risultato atteso è quello di favorire la conoscenza della qualità dei manufatti e del loro stato di conservazione, incentivando le scelte verso fabbricati più sicuri. La dotazione di 'Classificazioni del Rischio Sismico' favorirà anche interventi concreti di edilizia”.

 

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