Domenica 23 Settembre 2018

Il cantautore ravennate Augusto Re sul palco del Dragoni di Meldola per "Teste da canestro Tour"

Martedì 13 Marzo 2018 - Meldola
Augusto Re

Martedì 13 marzo

Domani sera, martedì 13 marzo, il Teatro Dragoni di Meldola ospita la prima di “Teste da canestro - Tour 2018" del cantautore ravennate Augusto Re, dopo l’anteprima andata in scena a Longiano il 4 gennaio.

Augusto Re è il nome d'arte di Giuliano Romini, musicista e cantautore che dopo anni di sperimentazione musicale – agli inizi col suo nome ridotto in Giulio, poi con lo pseudonimo di Barocco - è pronto a presentare al pubblico il nuovo progetto, La decisione: nove brani inediti, che dal vivo verranno proposti, assieme a canzoni del suo grande repertorio, all’interno di uno spettacolo articolato e sorprendente, che unisce alla raffinata e suggestiva proposta musicale anche poesia e arti visive molto particolari.

Assieme ad Augusto Re e ai suoi musicisti (la band è composta da Ornella D'Urbano piano e tastiere, Gabriele Palazzi percussioni e batteria, Stefano Casali basso elettrico, Larry Tommasini chitarre acustiche ed elettriche), saranno sul palco anche il poeta e dicitore ravennate Franco Costantini e la professoressa Manuela Racci, rinomata scrittrice e vicepresidente del comitato Dantesco di Forlì: spetterà a loro introdurre lo spettacolo con una originale “lectura Dantis”, che racconta di come anche il Sommo Poeta  fosse così “pop” da usare il volgare come lingua nobile, e da collaborare con i cantori di allora.

Simile a quella è la stessa scelta stilistica di Augusto Re, che ha il coraggioso obiettivo “ossimorico” di rendere nobile il volgare. Usa il moderno linguaggio popolare, su impianti melodici comprensibili a tutti, ma - come Dante - cerca di conciliare la passione col fine educativo, il sentimento con la satira, l’immediatezza espressiva con la profondità dei contenuti.

Ispirati ai testi delle canzoni di Augusto Re sono infine i dipinti della pittrice Alessandra Bertozzi: che, proiettati sul fondale, arricchiranno lo spettacolo con una inconsueta dimensione visiva.

La produzione di Augusto Re si colloca nella tradizione della musica leggera italiana d'autore: un mix di pop-rock personalizzato, che caratterizza le sue stesure melodiche e la particolarità dei suoi testi. Testi che riflettono la personalità ecclettica dell’autore, talento giovanile nel mondo del calcio, oggi affermato avvocato del foro ravennate, con la passione della musica che lo porta ad incidere prima due album come Giulio Romini (“Il capitano e il furiere”, 1988 e “L’incontro”, 2000), e quindi ad iniziare un nuovo progetto più articolato, a nome Barocco, che lo porterà all’album “Continuo ad avere dubbi” del 2008.

La scelta di cambiare nuovamente e definitivamente nome d'arte è del 2016 quando l'autore, all'età di 50 anni, decide che può considerarsi chiusa la fase sperimentale giovanile. E' da questo momento, infatti, che emerge in Augusto il desiderio di rimettere a nuovo la sua produzione, riarrangiando in maniera originale i brani più classici ed iniziando a produrre il nuovo periodo augusteo. Nel 2016 esce allora l’album “Teste da Canestro”, 12 canzoni che costituiscono una sorta di “ponte” tra passato e futuro e che verranno in buona parte riproposti nello spettacolo di martedì 13 oltre a quelli innovativi e maturati nel nuovo progetto derivante dalla sua "decisione".

 

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